L'italia Vince anche l'edizione 2010 della Coppa dell'Amicale disputata quest'anno a Gurcy le Chatel - Francia
presto online tutte le foto , i risultati ed i racconti della squadra Campione d'Europa 2010!
Il selezionatore e Giudice Pietro Aglio, il Giudice Giorgio Bellotti ed il Giudice Nanzio Mari (verifica Morfologica) schierati con il Presidente Gianluca Pasqualetti ed soggetti chiamati a difendere i nostri colori (ancora una volta in rigoroso ordine alfabetico):
Aman cond. Pezzi
Dero di Casa Bosco cond. Scarpecci (Riserva)
Fallini'S Top cond. Fallini
Fallini'S Ursus cond. Palazzini
Niky cond. Lascialfari
CINQUE STELLE ITALIANE BRILLANO IN FRANCIA
Di Pietro Aglio
Ho accettato con vero piacere l’incarico conferitomi dal Consiglio Direttivo del CIEB di comporre la squadra che ha corso in Francia la Coppa Europa Breton il 20 e 21 Marzo u.s. nella consapevolezza che non sarebbe stata una passeggiata!
Quattro le prove di selezione: Porto Tolle, Limena, Altamura e Reggio Emilia per verificare la correttezza dei soggetti prescelti sulle lepri; per cause tecniche la prova di Porto Tolle è stata annullata e sostituita con le meravigliose e probanti prove di Zara, ed proprio li che ho avuto l’occasione di poter visionare i cani presenti su quei meravigliosi terreni che ospitano le tante indiavolate starne che mi hanno dato la possibilità di fare una prima scrematura; completate le selezioni di Limena e Altamura, per le avverse condizioni meteo e per le nevicate abbondanti anche la prova di Reggio Emilia è stata annullata, a quel punto non mi è rimasto altro da fare che consultare i vari conduttori sulla reale correttezza dei loro cani sulle lepri che maggiormente mi avevano impressionato per il loro valore e la loro forma fisica, avuta assicurazione su questo importante aspetto tecnico ho comunicato ufficialmente la squadra che è risultata cosi composta: Aman di Pezzi , Niki di Lascialfari, Fallinis’Top di Fallini. Fallinis’Ursus di Palazzini e riserva Dero di Casa Bosco di Scarpecci; la squadra parte subito per la Francia, io insieme agli amici Bellotti, Mari che effettuerà il controllo morfologico, Melotti, e Papini partiamo da Verona in auto, un viaggio lungo ma piacevole infarcito di discorsi su previsioni e speranze sull’esito di questo importantissimo appuntamento.
Giunti a Gurcy Le Chatel incontriamo il presidente dell’AICEB Christian Gunther e tutti gli altri giudici e concorrenti, ma incontriamo anche il nostro Presidente l’amico Luca Pasqualetti e Famiglia che ha voluto essere presente a tutti i costi e con la sua presenza, ha dato un’ulteriore motivazione alla nostra squadra; Lascialfari mi comunica che Niki in allenamento si è rotto un’unghia e quindi corre in sostituzione Dero condotto da lui in quanto anche Scarpecci accusa uno stiramento a una gamba; a quel punto riunisco i conduttori della squadra e un po’ per scaramanzia e un po’ per far calare la tensione della vigilia faccio omaggio ai nostri protagonisti di 5 cornetti in corallo rigorosamente di colore rosso, con l’obbligo di farli indossare ai nostri Napoleoni!!
10 le nazioni presenti, al sorteggio io vado alla 3^ batteria insieme ai colleghi Kubiak e Roggers e il nostro Top è con noi, mentre Bellotti và alla 4^ batteria con Courel e Kalfopoulos con il nostro Dero di Casa Bosco; Aman è alla 1^ e Ursus alla 2^; si dorme poco, ed eccoci al 19 mattina, Nanzio Mari insieme alla collega Francese Madame Cescon procedono al controllo morfologico con molto scrupolo e competenza facendo molta attenzione alle taglie la nostra formazione risulterà 2^ con mezzo punto di differenza sulla prima che risulta essere la Germania; finalmente si parte per i terreni; la giornata non è bella piove e tira un vento teso e freddo, Top è al 1° turno e capita in un’immenso appezzamento arato io insieme agli altri colleghi chiediamo spiegazioni all’accompagnatore, ma quest’ultimo ci risponde che non si può cambiare terreno, pasienza; Fallini sgancia Top che si mette sul terreno con autorevolezza pennellando lacets bene aperti e di giusta profondità, non viene mai toccato con il fischio, è in continua progressione e sempre con la massima concentrazione sul finire in prossimità della strada Top con la sua grande esperienza vede una striscia di verde e punta per esplorarla ma una coppia beffarda si mette in ala decretando la sua eliminazione; alla fine non abbiamo nessun cane in classifica nel nostro carnet; mi giunge notizia che nelle altre batterie Aman ha fatto un gran turno ed ha un ottimo punto ma quando stà per chiudere un lacet parte una coppia ed è fuori anche lui, mentre Dero anche lui con una eccellente prestazione e con il punto incappa in un errore; Ursus invece svolge una prestazione ad altissimo livello e viene richiamato, ma anche nel richiamo non ha la fortuna di incontrare; chiudiamo cosi il primo giorno con un solo CQN di Dero; ma anche le altre squadre non sono messe meglio di noi infatti ci sono solo 2 molto buono uno della Polonia e uno della Francia, e questo mi induce a pensare che tutti i cani hanno avuto grosse difficoltà a realizzare forse anche a causa delle condizioni meteo; la sera si parla e si commenta la giornata non proprio fortunata per tutti ma abbiamo la consapevolezza che c’è un altro giorno da correre e la partita non è assolutamente chiusa; l’ndomani fortunatamente è una bella giornata con una leggera brezza e pure con il sole, io ho in batteria Ursus al quarto turno, ma correrà al 2° perché gli altri due conduttori sono impegnati in altre batterie; Ursus parte deciso in un terreno minato di lepri, le ignora, svolge una cerca bilanciata e aperta sempre in mano, il vento cambia direzione e lui con grande mestiere va a prenderlo da solo senza indicazioni del conduttore, ottimo fondo il turno stà per finire e già parlottiamo con i colleghi per richiamare il cane ma lui scollina e non lo vediamo spuntare, corre Palazzini e corriamo pure noi, lo troviamo in ferma in grande espressione su una coppia che si invola a una ventina di metri perfettamente indicata; finiscono tutti i turni e abbiamo due cani in classifica Ursus a cui decidiamo di assegnare in pieno accordo l’eccellente con la certificazione e un molto buono ad un cane Spagnolo; nelle altre batterie Aman viene messo fuori per un presumibile fuori mano perché apriva troppo!! E Dero va fuori per trascuro; io unitamente ai due colleghi raggiungiamo il luogo del ritrovo e li mi incontro con Luca Pasqualetti che mi informa che nell’ultima batteria Top corre per ultimo preceduto da Marcò il conduttore francese; c’è già con il punto Tara di Velasco per la Spagna, con Luca decidiamo di non andare a guardare il turno di Top e preferiamo rimanere in trepida attesa , il cane francese sbaglia e va fuori; il nostro Top viene sganciato e svolge un turno tale da meritare il richiamo, risganciato ancora, conferma la prestazione e va a fermare 4 starne che varranno a Topo (come lo chiama Stefano) un meritato CAC . Al Barrage giudicato da Gaudin , Roojakkers e Karaszewski due cani italiani, finirà con il CACITdi Top e la RISERVA DI CACIT di Ursus che consacreranno la vittoria dell’Italia, la seconda risulterà la Spagna.
La felicità è immensa, vincere in Francia a singolo e a squadre credo che non si sia mai verificato, grazie ai nostri cani e ai loro conduttori ci siamo riconfermati campioni d’Europa anche per il 2010 in terra di Francia! Ora la nostra speranza rimane legata al detto, che non c’è due senza tre!!!
La sera a tavola ho preso la parola e nel rigraziare tutti, ma principalmente i nostri piccoli Napoleoni con il cornetto rosso, ho dedicato questa vittoria oltre a tutti i bretonisti italiani anche ai nostri amici Luca Pasqualetti e Rodolfo Pellegrinotti; di buon mattino tutti sulla strada di ritorno con il cuore colmo di gioia e di speranza pensando già al 2011

Fallini con Top va al richiamo Palazzini dopo il Barrage Pezzi alla verifica morfologica Lascialfari

Il grandissimo Roberto Scarpecci da un suo urlo modello "stadio" si è capito che il punto determinante era fatto!!!!
LA GRANDE VITTORIA
cronaca di Giorgio Bellotti
Impressioni e cronaca del campionato Europeo Epagneul Breton svoltosi in Francia a Gurcy le Chàtel nei giorni 20 e 21 marzo 2010.
Quest'anno ad organizzare la grande manifestazione toccava alla Francia , è risaputo che correre nella patria del Breton e in quei terreni ricchi di starne, ma anche di abbondanza di lepri, era cosa ardua e difficile, nella storia del Breton, una coppa in Francia da Noi Italiani non era mai stata vinta.
Le selezioni sono state fatte con scrupolo e serietà dal Nostro Pietro Aglio, che ha inserito nella squadra cinque soggetti di altissimo valore, ma il problema erano le lepri, e il modo di conduzione, che i Francesi pretendono in modo impeccabile senza interventi del conduttore, quindi lo spirito di Noi Italiani , pur consapevoli di avere degli ottimi soggetti prima della partenza non era certamente allietante.
L'organizzazione è stata curata nei minimi particolari, e riconosco la validità dell'organizzazione e dei giudici francesi che hanno dimostrato grande competenza e professionalità, un ringraziamento particolare oltre a tutta la equipe francese va al Presidente francese Cristian Gunther, che con il suo operato ha saputo creare un ambiente cordiale.
La squadra italiana era così composta:
1. Fallinis Top, già reduce di altre coppe sia Epagneul Breton che continentali: Conduttore Fallini
2. Fallinis Ursus, anch'egli reduce di altre coppe Epagneul Breton degli anni precedenti.Conduttore Palazzini
3. Aman conduttore Pezzi Egidio
4. Niki Conduttore Lascialfari
5. Dero di Casa Bosco,(Riserva) reduce della coppa E.B. Svoltasi in Spagna nel 2009,conduttore Lascialfari
La mattina del 20 marzo, dopo un accurato controllo morfologico, eseguito su tutti i soggetti presenti alla manifestazione (dieci paesi) dal Nostro Mari Nanzio e dalla Giudice Francese Madame Cescon, partono le quattro batterie formate, due da nove soggetti e altre due da dieci soggetti, giudicate da una terna di giudici, per l'Italia i soli giudici saranno il sottoscritto e Aglio Pietro.
Il tempo non ci è favorevole, vento forte con rovesci di acqua, vengo assegnato alla quarta batteria, con il Giudice Francese Courel, ( uno degli ultimi vecchi allevatori francesi di epagneul Breton, titolare del famoso allevamento De loc Envel) e con il presidente del Club dell'E.B. Greco Kalfopoulos
Il terreno a nostra disposizione è eccezionale, composto da campi di frumento e di colza, la vegetazione non è molto alta a causa del freddo degli ultimi giorni, le lepri sono abbondanti e partono da ogni parte, le starne ci sono in giusto numero e sono veramente eccezionali, ma sentendosi poco protette dalla poca vegetazione partono a lunga distanza ancora prima che i cani le percepiscono.
Al quinto turno abbiamo un soggetto spagnolo, condotto da Zamora, fornisce una pregevole prestazione, rispetta quattro lepri, ma termina senza incontrare. A fine turno verrà richiamato per ben due volte, come previsto dal regolamento internazionale ma non riesce ad utilizzare una coppia che avevamo visto sottrarsi in volo in un campo di colza, e che come per magia si è neutralizzata.
Per l'Italia al sesto turno, corre Dero di casa Bosco, che sostituisce Niki in quanto si era infortunato, fornisce una prestazione irripetibile per azione e metodo di cerca , evidenzia galoppo composto con eccellente portamento di testa, ferma, guida a lungo riferma e lontano dal conduttore parte una coppia di starne, corretto al frullo e allo sparo.alla fine del turno mancano solo due minuti, viene rilanciato e commette un errore che lo porta alla eliminazione, pur riconoscendogli una menzione di CQN , che in Francia viene rilasciato eccezionalmente solo a soggetti di altissimo valore zootecnico.
Alla fine della prova, non abbiamo nessun cane in classifica, i Nostri soggetti anche nelle altre tre batterie non hanno riportato nessuna qualifica, delusione e amarezza, ma ci consoliamo in quanto solo la Polonia e la Francia sono titolari di due molto buono.
Nella tarda serata il Nostro presidente dott. Pasqualetti, ancora convalescente, reduce di un intervento chirurgico,ha avuto una visione e ci ha comunicato: “Ragazzi domani si vince”.
Il giorno 21, le giurie rimangono invariate, ma cambiano i terreni e i concorrenti, il tempo è abbastanza buono anche se tira un forte vento, i terreni sono eccezionali, e anche in questa zona le starne sono sufficienti ma difficilissime, al secondo turno corre per la Polonia condotto da Molinari Ermes della Giordana, fornisce una pregevole prestazione, ma non incontra. A fine prova verrà richiamato, ma non riesce ad utilizzare una coppia che si invola prima che Ermes possa avventarla.
Al sesto turno corre per la Spagna Tara de los Cuellaranos condotta da Velasco, soggetto piacevole per movimento , portamento e azione, cerca ampia sino all'eccesso, perfettamente in mano, mai un intervento da parte del conduttore, a fine turno avverte e va bloccare con sicurezza e decisione coppia di starne, corretto al frullo e sparo. A questo soggetto gli verrà assegnato il secondo eccellente con riserva di CAC.
Per l'Italia Fallinis Top corre all'ultimo turno condotto da Fallini, fornisce una prestazione altamente valida per movimento, portamento e metodo di cerca ma non incontra, verrà richiamato e in un campo di colza,dopo un turno lodevole riuscirà a realizzare su una brigata di starne, che si invola dopo lunga guidata.Alla fine della prova, a Fallinis Top gli verrà riconosciuto il primo eccellente con CAC.
Nella terza batteria al quarto turno corre Fallinis Ursus condotto da Palazzini, la sua prestazione è valida e dopo un punto su coppia da brivido, gli verrà riconosciuto il primo eccellente con rispettivo CAC.
Due cani Italiani, dello stesso proprietario, allevati in Italia si contendono il CACIT, la Giuria composta da Guilber, Roggers e Cornet, assegneranno la vittoria a Fallinis Top e relativa riserva a Fallinis Ursus.
Per la prima volta nella storia dei campionati d'Europa dell'Epagneul Breton, l'Italia è vincitrice sia a squadre sia nell'individuale, con un risultato che non è mai stato ottenuto da nessuna nazione.
Viva l'Italia viva il Breton.
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